PRESS "Drifting"
" The Group Codeine is Master, but in some of the melodic passages you can hear a shade of the group Dirthy Three, When in support of a bare guitar, bass, drum, and voice is nested the notes of a cello" ( ROCKSTAR Nov. 2002)
"Surely Among the new groups of 2002 to watch, NEST, is among the best of the entire year. In the meantime, URTOVOX, Keep up the good work! ( ROCKIT.it Primascelta, June 2nd, 2002 ).
" Under the Surface a violent storm is underway". ( IL MUCCHIO # 493 July 2nd 2002 ).
" NEST seem American but they are 100% Italian." ( ROCKSOUND July/ August 2002 )
" Great post emotional Rock, They do not owe any homage to many more famous groups." ( JAM July/Aug 2002 Pier Angelo Cantu` ).
" The Record is slow and Intense, Following the best stream of American - Slowcore -. They have all the Ingredients to be rightly talked about... ". ( IL MUCCHIO )
--------------------------
Una band giovane ma già estremamente
promettente,da collocare assieme a Giardini di Mirò e
Midwest tra le non moltissime realtà di gran pregio e
certamente da esportazione che abbiamo in italia…La Urtovox
a messo a segno un colpo di gran classe.
7/8 BLOWUP Maggio 02
****************************************
Azzeccare un disco così felicemente sparso e disperso
tra meste elucubrazioni psyco e torpide passeggiate post noise
non è fortuna che tocchi a molti comuni emergenti…I
cinque musicisti fiorentini hanno messo a frutto alcune tra
le più significative esperienze del rock alternativo
americano dell'ultimo decennio.
Per quanti vanno soggetti a ricorrenti crisi d'astinenza da
CODEINE e non possono fare a meno di un quotidianop consumo
di RED RED MEAT e CALIFONE.
ROCKERILLA Maggio 02
****************************************
Sotto la superficie è in corso una violenta tempesta
Il MUCCHIO n°493 del 2/7/2002
****************************************
I Maestri sono i Codeine , ma in alcuni passaggi melodici si
sente anche l'ombra dei Dirthy Three,quando,a supporto della
scarna sezione chitarra-basso-batteria-voce intervengono le
note del violoncello.
ROCKSTAR Novembre 2002)
****************************************
Si evidenziano le fascinazionii subite dai cinque musicisti
fiorentini per le tradizioni musicali di Chicago e Louisville
dei primi anni Novanta, prima del decadimento di molte band
guida di quella atipica scena: mini suites di quasi sei minuti,
in cui il suono si dilata fino a raggiungere il climax negli
attimi finali in cui le ritmiche si svegliano dal classico torpore
codeiano e la dinamica chitarra/violoncello si fa sempre più
dissonante…
I-DBOX 22/05/2002
****************************************
Se qualcuno avesse mai messo in dubbio la lungimiranza di Urtovox,
etichetta toscana già ampiamente lodata in questi primi
due anni scarsi di vita, dopo la pubblicazione di questo "Drifting"
a nome Nest, anche i miscredenti più incalliti fugheranno
ogni dubbio. Le 7 tracce di questa band esordiente, infatti,
stupiscono positivamente fin dal primo ascolto, dove si percepisce
fin da subito l'amore dei 5 fiorentini per il post-rock di matrice
acustica intriso tanto di sperimentazione quanto di noise.
Sicuramente da annoverare fra gli esordi del 2002 e, forse,
anche fra le cose migliori dell'intera annata. Nel frattempo,
cara Urtovox, avanti così!
ROCKIT.IT Primascelta 2/06/2002
****************************************
La musica dei Nest è prevalentemente lenta, pigra e maledettamente
intrigante. Sarà che sono un fanatico delle atmosfere
ovattate e notturne, ma questo è un disco che mi ha conquistato
in pieno e che, cosa non da poco, ha finora conquistato tutti
coloro ai quali l'ho fatto ascoltare. "Drifting" farà
la gioia di quanti vogliono staccare la spina dai suoni cervellotici
e dalla nevrosi plastificata della musica per la massa. Un disco
di ampio respiro, ideale per una notte in cuffia, con la testa
sul cuscino in una camera buia. Da avere senza riserve.
SUBURBIA.NET 5giugno 2002
****************************************
Canzoni ermetiche e elegantemente surreali, ove il concetto
di andare alla deriva, espresso dal titolo dell'album, è
davvero qualcosa di reale: le due chitarre, il synth, le tastiere,
gli archi creano un ordito continuo che trova come trame principali
crescendi continui di forcing chitarristici, propulsi da una
vena progressive che talvolta, come nella stupendo "Strumentale",
avvicinano i nostri ai Mogwai esoterici di "Stanley Kubrick".
MUSICLUB EMANUELE SALVINI
****************************************
un disco che esprime una personalità ed una profondità
che credo abbiano pochi eguali oggi nel panorama rock italiano.
MUSICBOOM Pasquale Boffoli
****************************************
Ottimo lavoro di post rock emotivo , senza sudditanze con le
più titolate band americane.
JAM lugl/ago 2002 Pier Angelo Cantù
****************************************
…canzoni dalla forte valenza evocativa ed onirica , senzazione
rafforzata dal suono particolare del violoncello , delle tastiere
e dai sottili e pregevoli intrecci di chitarra.I Nest potrebbero
anche sembrare statunitensi ma sono italianissimi…
Rocksound lug/ago
****************************************
Cosa ha da aggiungere la musica italiana al già vasto
territorio del post rock mondiale?
La domanda, sicuramente lecita, risulta tanto più sorprendente
dopo l'ascolto di un disco come questo "Drfiting"…Bravi
dunque , dall'inizio alla fine…
LOSER/TISCALI Andrea Girolami
****************************************
Un lavoro maturo, questo dei Nest, formazione fiorentina attiva
da oltre dieci anni.
Lo caratterizzano atmosfere malinconiche e autunnali, come le
foglie arrugginite nella foto all'interno del cd. Le coordinate
sono date da gruppi come l'Altra, Codeine o i primi Karate.
In altre parole, rock soffice e ad alto contenuto emozionale.
Un disco con tutte le carte in regola per sedurre. Perché
resistere?
Guido Silotto-Il Tirreno
****************************************
Il disco , lento e intenso nella migliore tradizione dello slowcore
statunitense ,
ha tutte le carte in regola per far parlare di se…il Mucchio
4/09/02
****************************************
I nest ci regalano un magnifico disco di genere , in equilibrio
fra rispetto delkle regole e soluzioni nuove.In un porta cd
ipotetico i nest starebbero accanto a Codeine , Bedhead e sonic
Youth senza niente da invidiare a nessuno.
Private 7/10/2002
****************************************
Non si ha difficoltà a rilevare e credere che un lavoro
così intenso ed ispirato meriterebbe anche un'attenzione
a livello internazionale…
Sodapop 11/10/02
****************************************
Le ottime impressioni avute dalle produzioni della Urtovox vengono
ampiamente confermate da un altro disco , quello dei NEST dal
titolo" DRIFTING". Un disco che non dovrebbe passare
inosservato , che andrebbe trasmesso da tutte le radio e adeguatamente
pubblicizzato , almeno per il pubblico (non tanto esiguo) di
amanti della musica non plastificata e non seriale
La Cronaca di Cremona Gianluca Barbieri
****************************************
i Nest hanno creato un cd davvero immenso nella sua breve durata.
Armonia e fascino, narcolessia e magniloquenza volano via come
un soffione nell'aria.
DRIVEMAGAZINE Lino Terlati
****************************************